...Perdersi nei colori...
Sospesa

OGGI LA VERA TRASGRESSIONE E' LA NORMALITA'...SPAZIO LIBERO DI UNA S-CALMA-NATA... Qui troverete brevi pensieri, i miei lavori di grafica, i miei disegni, i miei dipinti, le mie foto, aforismi, video..... e non dimenticate ogni tanto di aggiornare la pagina!;-)

mercoledì, giugno 21, 2006

Modella 1995

Non amo troppo gli schemi e non condivido quando, nel mio campo, c'è chi è fissato troppo con la tecnica. Non ci si rende conto che avere troppa conoscenza delle tecniche può annullare inconsciamente la propria personalità artistica, finendo per essere una copia di altri. Certo impararle può servire a spaziare di più, ma si dovrebbe essere capaci anche di dimenticarle, per riottenere se stessi ritornando alla verginità del tocco.
Un po' come una donna, che dopo aver compreso la sua sessualità e la sua fisicità, si fa ricostruire l'imene per rivivere conccettualmente la sua prima volta come una rinascita ma senza le vecchie insicurezze.
Lo stesso può valere per la grafica, io posso conoscere benissimo il programma ma se non ho creatività e personalità il risultato finisce per essere scadente.

13 Comments:

At 5:18 PM, Anonymous buttonclick said...

Concordo con quello che hai scritto. Daltronde se così non fosse non ci sarebbero più novità, nuove tecniche, nuovi spunti artistici.
Forse questo spiegherebbe il ristagno di alcune forme artistiche. :-O

 
At 5:22 PM, Blogger Cinzia said...

But ;-)

 
At 6:08 PM, Anonymous Anonimo said...

Fu, Fu

 
At 6:56 PM, Anonymous cinzia said...

Fu tanto tempo fa!;-P

 
At 8:45 PM, Anonymous dibby said...

No, non credo Conoscere bene piu' tecniche possibili (cosa che non mi e' propria, purtroppo) aiuta ad esprimere sempre al meglio se' stessi.Diverso e' se uno cerca di imitare a tutti i costi lo stile di un altro.
La "verginita" del tocco non c'e' piu' gia' nel secondo dipinto che uno fa, perche' nel preimo ha gia' imparato qualcosa. Che c'e' di male a capire come qualcuno prima di te ha risolto problemi di colori, contrasti prospettiva etc?
Lo facciamo in tutti i campi della nostra vita.Un esempio: lo sport.
Quello che sara' sempre e solo nostro e' il "gesto" che imprimiamo sulla tela.
.....un po' lungo? Vabbe', ciao

 
At 10:06 PM, Anonymous Anonimo said...

Non è usuale per me, ma questa volta mi colloco nel mezzo. Ritengo infatti che i risultati migliori vengano da una conoscenza della tecnica unita alla capacità di recuperare la verginità ad ogni nuova opera. Non dipingo, quindi rischio di dire cose inappropriate. Tuttavia se penso alla scrittura riscontro, almento nel mio caso, un nuovo esordio ad ogni nuova sequenza di parole.
L'idea determina l'opera, ma la tecnica è comunque presente. Anche se non ce ne rendiamo conto.

eventounico

 
At 11:59 PM, Blogger Cinzia said...

Dibby lungo ma chiaro, sì l'importante e non lasciarsi influenzare troppo.
Ma non ero categorica nella critica, era solo rivolta a chi estremizza diventando cieco.:-)

 
At 12:02 AM, Blogger Cinzia said...

Certo eventounico è proprio quello che intendevo collocarsi "nel mezzo", non a caso ho fatto l'esempio della sessualità e fisicità della donna.

 
At 12:35 AM, Anonymous Anonimo said...

Ciao,

da uno fissato per la tecnica come me ti aspetteresti una non condivisione delle tue idee. Invece è vero il contrario.

Picasso diceva che tutti nasciamo artisti ma da grande perdiamo questa inclinazione. Infatti, se sei in un gruppo di amici e dici che disegni o dipingi ti guardano come un marziano ... se invece fai parte del forum delle Harley Davison ....

Einstein diceva che non è importante la conoscenza ma l'immaginazione.

Faceva presto a dirlo lui ... visto che le aveva entrambi.

Per Leonardo la pittura era un mezzo per comprendere la natura. Studiarla a fondo significava riconciliarsi con essa.

Altri artisti rinascimentali sicuramente avevano nozioni teoriche e tanta tanta pratica.

I grandi coloristi impressionisti erano anche grandi teorici del colore. Basta leggere le lettere di Van Gogh.

Ma è anche vero che tutti questi artisti non avevano solo la tecnica ... altrimenti sarebbero stati dei semplici artigiani.

Ma qual'è la differenza tra un artista e un artigiano (cioè uno che conosce solo la tecnica)?

La capacità di innovazione? La capacità comunicativa? La capacità di stupire?

Sinceramente non lo so. Per me la pittura è solo divertimento. Quando non mi divertirò più mi iscriverò al forum delle Harley Davinson ... :-)))))

Ciao
Salvatore
pittura.blogspirit.com

Ciao

 
At 12:42 AM, Anonymous cinzia said...

Sasà quale onore,:-) se dovessi smettere di emozionarmi e divertirmi quando dipingo mi iscrivo un corso come casalinga perfetta!:-S

 
At 12:51 AM, Anonymous cinzia said...

p.s Salvatore ti ho messo già da tempo tra i miei blog.

 
At 1:08 PM, Anonymous enrico said...

L'importante è aver qualcosa da dire in qualsiasi espressione artistica e non tanto per riempire lo spazio vuoto...comunicare e esprimere credo siano due cose correlate strettamente fra loro.

 
At 9:19 PM, Blogger Cinzia said...

Enri lo credo anch'io!!!:-)

 

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