...Perdersi nei colori...
Sospesa

OGGI LA VERA TRASGRESSIONE E' LA NORMALITA'...SPAZIO LIBERO DI UNA S-CALMA-NATA... Qui troverete brevi pensieri, i miei lavori di grafica, i miei disegni, i miei dipinti, le mie foto, aforismi, video..... e non dimenticate ogni tanto di aggiornare la pagina!;-)

venerdì, luglio 07, 2006

Tanti Auguri mamma!!!

Quando avevo sedici anni ti scrissi questo:
Addio Madre

Addio madre,
Non piangere per me.
Porterò via tutti i miei ricordi.
Non importa se non tornerò più a sorridere,
non ti preoccupare delle mie cose.
Madre ora sono libera,
pensa che sono felice,
in un tempo ci rincontreremo
e allora non piangere.
Con me sono scomparsi tutti i miei problemi
e i miei guai
che io da stupida adolescente ti recavo.
Addio dolce casa,
ricorderò l'affetto e l'amore che ho ricevuto.
Quante volte stando chiusa in una delle stanze,
la mia mente brulicava di strani pensieri
e fantasticavo.
Addio, il vostro sorriso è la cosa
più lucida e cara che mi rimarrà di voi.
Buona notte sogni che mai più rivedrò.

Che stupida adolescente che sono stata.
Ma il tempo a volte fa il suo dovere.
Crescendo il nostro rapporto è cambiato,
se qualcuno me lo avesse detto non ci avrei mai creduto.
Convinta della mia sconfitta,
nel non essere riuscita a comunicare nella giusta maniera,
ci siamo rimesse alla prova e
oggi ci confrontiamo serenamente da adulta a adulta.
Mi sei stata vicina e continui a farlo, senza mai stancarti di sopportare le nostre paturnie familiari. Sei la colonna portante, grazie per la pazienza e l'amore che ci dedichi senza chiederci nulla in cambio. Mi diverte guardarti.
Dietro quello sguardo gelido, che da bimba mi incuteva timore,
usato solo per timidezza e per difenderti,
ho scoperto la tua grande umanità e forza.

14 Comments:

At 9:33 AM, Anonymous Leo said...

Tutto è bene quel che finisce bene.
Commovente...davvero!
Buona Giornata Meine Liebe

 
At 9:36 AM, Blogger Cinzia said...

Buona giornata anche a te Leo!!!:-)

 
At 10:09 AM, Anonymous Anonimo said...

E' terribile quello che hai scritto.Mi riporti alla inquieta adolescenza di mia figlia.Ma è anche bellissimo il tuo aver ammesso l'incomunicabilità e il tuo nuovo rapporto con tua madre.Che sia di esempio.

 
At 1:35 PM, Blogger Cinzia said...

Sì anonimo non bisogna mai smettere di crederci.Perchè ciò che cambia nel rapporto con i genitori non è il padre o la madre ma la formula diversa che noi figli decidiamo di impostare, oltre la nostra crescita che ci avvicina.

 
At 4:38 PM, Anonymous Dibby said...

Eh, 'ste donne. Contorte dalla nascita!

 
At 6:38 PM, Anonymous Anonimo said...

Anche la crescita.Io avevo un rapporto freddo con mio padre,nell'adolescenza.Quando crescendo iniziai a conoscerlo come individuo e uomo,lui mi è mancato ,per negligenza dei medici durante, un intervento chirurgico di by-pass gastro duodenale.Insomma voleva dimagrire a tutti i costi,pesava 130 km,e ci è rimasto.Il mio dolore è stato immenso.

 
At 7:05 PM, Blogger Cinzia said...

Dibby che ci vuoi fare sono i misteri delle cimette di rapa!!!;-)

 
At 7:19 PM, Blogger Cinzia said...

Anonimo mi dispiace, sai è strano ma nell'adolecenza, per quanto si tenti di comunicare, si parlano due lingue diverse. Tristemente è quasi necessario che ciò avvenga, perchè i genitori vanno combattuti in quel periodo per affermare le nostre di convinzioni, che poi spesso in parte tornano ad essere simili alle loro ma con i dovuti cambiamenti, rispettando il nostro essere. L'immagine del padre in questo scontro è quella predominante, la più difficile. Ma ciò che ho capito e che ho cercato di trasmettere, tramite quello che ho scritto è che ci si vuole bene anche se non ce lo si dice.

 
At 7:22 PM, Blogger Cinzia said...

Quindi sono convinta che tuo padre lo sapesse, lo so non ci sono parole per confortare la perdita del proprio genitore, quindi ti abbraccio mentalmente!

 
At 7:57 PM, Anonymous Anonimo said...

Si,credo anch'io che lo sapesse.ed è come tu dici,ci si vuole comunque bene. Ciao

 
At 8:09 PM, Anonymous cinzia said...

Ciao anonimo...

 
At 10:57 PM, Anonymous dibby said...

Kalhil Gibran


Sui figli


E una donna che reggeva un bambino al seno disse:
”Parlaci dei Figli”.
E lui disse:
”I vostri figli non sono figli vostri.
Sono figli e figlie della sete che la vita ha di sé stessa.
Essi vengono attraverso di voi, ma non da voi,
e benché vivano con voi non vi appartengono.
Potete donare loro amore ma non i vostri pensieri:
essi hanno i loro pensieri.
Potete offrire rifugio ai loro corpi ma non alle loro anime:
esse abitano la casa del domani, che non vi sarà concesso visitare neppure in sogno.
Potete tentare di essere simili a loro, ma non farvi simili a voi:
la vita procede e non s'attarda sul passato.
Voi site gli archi da cui i figli, come frecce vive, sono scoccate in avanti.
L'arciere vede il bersaglio sul sentiero dell'infinito, e vi tende con forza affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
Affidatevi con gioia alla mano dell'arciere;
poiché come ama il volo della freccia così ama la fermezza dell'arco”.



Che bella!!!!

 
At 1:02 AM, Anonymous cinzia said...

Sì è vero Dibby è molto bella!

 
At 8:36 PM, Anonymous Anonimo said...

I find some information here.

 

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